Che cos'è un ologramma anticontraffazione, come si produce e quali elementi lo rendono difficile da copiare. Una guida pratica per scegliere l'etichetta giusta.
In questa guida
Che cos'è un ologramma di sicurezza
Un ologramma di sicurezza è un'etichetta che cambia immagine e colore quando la inclini. L'effetto non nasce da un inchiostro: è prodotto da microscopici reticoli incisi nel materiale, che scompongono la luce.
Nel linguaggio tecnico si chiama DOVID, dispositivo a immagine otticamente variabile. Lo stesso principio protegge banconote, passaporti, carte d'identità e tessere.
Perché protegge dalla contraffazione
- Si riconosce a colpo d'occhio. Chiunque, anche senza esperienza, vede se l'effetto olografico c'è oppure no.
- Non si copia con strumenti comuni. Fotocopiatrici, scanner e stampanti restituiscono un'immagine piatta, senza cambi di colore.
- Richiede la matrice originale. Senza la matrice di stampa, riprodurre un ologramma identico comporta costi molto elevati.
Come nasce un ologramma
La tecnica più diffusa per le etichette di sicurezza è il dot-matrix, in cui l'immagine viene costruita punto per punto.
- Grafica. Il disegno viene preparato al computer.
- Incisione laser. Un laser elio-cadmio traccia l'immagine su una lastra di fotoresist. Ogni punto è un reticolo di diffrazione di pochi micron; la risoluzione arriva a 2400 dpi.
- Matrice in nichel. La lastra sviluppata viene rivestita di nichel per via galvanica: nasce la matrice di stampa.
- Goffratura a caldo. La matrice imprime il motivo sul film olografico.
- Finitura. Adesivo, fustellatura nella forma richiesta e numerazione laser.
La produzione dispone di due linee dot-matrix e di tre linee per ologrammi 2D/3D, oltre a marcatori laser per i numeri di serie.
Tipi di ologramma: 2D, 3D, dot-matrix
Olografia 2D
Olografia 3D
2D
Immagini piane, come loghi e scritte, che cambiano colore con l'inclinazione.
2D/3D
Più immagini piane disposte a profondità diverse: l'occhio percepisce i piani uno dietro l'altro. Ruotando l'etichetta possono comparire immagini diverse.
3D
Parte da un modello tridimensionale: il soggetto sembra uscire dal piano e si osserva da più punti di vista.
Dot-matrix
Migliaia di punti incisi al laser creano effetti in movimento: espansioni, rotazioni e sfumature che scorrono.
Gli elementi di sicurezza, livello per livello
Un buon ologramma combina controlli di difficoltà crescente: alcuni li vede chiunque, altri solo chi sa cosa cercare.
A occhio nudo
Effetto olografico, immagini che si muovono, numero di serie visibile.
Con strumenti semplici
Microtesto da leggere con una lente. Inchiostri e numerazioni fluorescenti che compaiono sotto una lampada UV, come sulle banconote.
Con strumenti dedicati
Codici nascosti e ologrammi criptati, leggibili soltanto con apparecchi specifici.
Gli elementi che possono convivere in un solo ologramma: stampa fluorescente, microtesto, stampa cangiante e numerazione laser.
Guarda la riga qui sotto: sembra un filetto, ma è una scritta. Sugli ologrammi il microtesto è ancora più piccolo e si legge solo con una lente.
HOLO3000 GENUINE
Materiali antimanomissione
Il materiale decide cosa succede quando qualcuno prova a staccare l'etichetta.
VOID: lascia la scritta al distacco
Distruttibile con logo
Nido d'ape
A scacchi
VOID
Al distacco lascia la scritta VOID sulla superficie e sull'etichetta.
Distruttibile
Il film si rompe in frammenti: non si riesce a staccarlo intero né a riapplicarlo.
Nido d'ape e a scacchi
Alla rimozione resta sulla superficie un motivo a celle o a quadri.
Non distruttibile
Si rimuove intero. Adatto quando serve solo l'autenticazione visiva.
Breve storia dell'olografia
L'olografia nasce alla fine degli anni Quaranta dal lavoro del fisico Dennis Gabor, che per questa scoperta riceve il premio Nobel per la fisica nel 1971. Nel 1962 Yuri Denisyuk realizza in Unione Sovietica i primi ologrammi visibili in luce bianca.
Da allora l'ologramma è diventato il segno di autenticità più diffuso: facile da riconoscere per chi compra, complesso da riprodurre per chi falsifica.
Contraffazione: cosa dice la legge
Nell'Unione europea la materia è regolata dal Regolamento (UE) n. 608/2013, che ha sostituito il precedente Regolamento (CE) n. 1383/2003.
- Merci contraffatte: prodotti che recano senza autorizzazione un segno identico a un marchio registrato, o non distinguibile da esso nei suoi aspetti essenziali.
- Merci usurpative: copie realizzate senza il consenso del titolare di un diritto d'autore o di un disegno o modello.
Queste informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una consulenza legale.
Domande frequenti
Un ologramma si può fotocopiare o scansionare?
No. La copia perde l'effetto olografico e appare come una macchia grigia o colorata, piatta.
Che differenza c'è tra VOID e distruttibile?
Il VOID si stacca intero ma lascia la scritta sulla superficie. Il distruttibile si rompe in frammenti durante la rimozione.
A cosa serve il numero di serie?
A rendere unico ogni pezzo e a tenerne traccia in un registro. Vedi gli ologrammi numerati disponibili nello shop.
Posso avere un ologramma con il mio logo?
Sì. Per piccole tirature c'è l'ologramma personalizzato da 980 pezzi; per quantità maggiori realizziamo ologrammi su misura.
Quanti pezzi devo ordinare?
Nello shop le confezioni pronte vanno da 60 a 980 pezzi. Per le produzioni su misura la quantità dipende dal progetto: chiedi un preventivo.
Scegli l'ologramma giusto
Ologrammi pronti nello shop, produzioni su misura o gestione dei licenziatari: scrivici e ti indichiamo la soluzione adatta. +39 392 3326717 · info@holo3000.com
